La lotta degli operai GKN
è la lotta di tutti noi sfruttati!
Il 18 settembre il Collettivo di fabbrica della GKN chiama ad una mobilitazione nazionale per una manifestazione a Firenze con concentramento alle ore 15 presso la Fortezza da Basso.
L'appello è rivolto a tutto il movimento operaio, sindacale, politico e sociale
per porre il problema del lavoro perché la lotta per l'occupazione non deve
essere lasciata solo a chi perde il lavoro, ma riguarda tutti i lavoratori,
nessuno dei quali si può sentire al sicuro e garantito nel sistema capitalista.
La necessità è di insorgere contro lo strapotere padronale, governativo e di Stato. In nome del rilancio dell'imperialismo nostrano, con il PNNR il governo Draghi vuole calpestare i diritti dei lavoratori conquistati in anni di lotte. Vuole imporre l'idea che siamo sulla stessa barca, lavoratori e capitalisti, e schiacciare con la repressione chi non accetta di allinearsi e chinare la testa.
Siamo all’inizio dell’ennesima mattanza sociale, ma anche di una nuova e più acuta fase della lotta di classe degli sfruttati contro gli sfruttatori.
Si cercano le vie dell’unità di lotta per creare i rapporti di forza necessari a imporre il ritiro dei licenziamenti, per contrastare i grandi problemi sociali irrisolti o aggravati che tornano a porsi con maggiore evidenza: dall'accelerazione del processo di privatizzazione, alla sanità, ai trasporti alle scuole, alla sicurezza sui posti di lavoro, alle conseguenze della devastazione ambientale.
Cresce la coscienza che le deleghe in bianco date ai sindacati confederali hanno prodotto solo danni e arretramenti delle condizioni di vita e di lavoro. Che i capi sindacali sono come uno stato maggiore venduto al nemico.
Dagli operai della GKN viene una forte spinta a invertire la rotta e fare del protagonismo operaio in prima persona il perno per estendere la mobilitazione, invece di cadere nelle trappole di tavoli concertativi che servono solo a prendere, per stanchezza, i lavoratori e a fiaccare le lotte.
I lavoratori GKN sono conosciuti per la loro storia e il loro impegno di lotta, la ferma opposizione a peggioramenti contrattuali e ad abusi, per il sostegno dato a chi viene attaccato, per il rifiuto a delegare gli interessi di classe.
Oggi la solidarietà e il sostegno incondizionato vanno resi a loro in ogni modo possibile. La loro lotta è la lotta di tutti noi sfruttati.
Da parte nostra, come comunisti organizzati, sosteniamo senza riserve la mobilitazione e siamo impegnati a far conoscere, dare voce e visibilità agli operai della GKN in lotta. Ma il nostro impegno non si limita a questo e si estende nella battaglia per determinare nuovi rapporti di forza tra sfruttati e sfruttatori come unica strada per porre sul piatto la questione del potere politico, della necessità di creare le condizioni per l'abbattimento di questo sistema capitalista-imperialista.
Per i comunisti la soluzione ai problemi sociali non può che trovarsi nel passaggio della proprietà dei mezzi di produzione dalle mani private alla loro socializzazione attraverso l'instaurazione della dittatura del proletariato, diretta dal Partito comunista.
Ed è proprio il Partito la principale questione politica che si pone alle avanguardie di lotta e ai comunisti. Oggi siamo privi di un vero partito indipendente della classe operaia, con un suo programma rivoluzionario di lotta al capitalismo e per il socialismo.
Nella lotta di resistenza agli
attacchi di padroni, dei sindacati gialli e dello Stato borghese dobbiamo
impegnarci alla sua ricostruzione lottando contro la frantumazione che
favorisce la sfiducia e la rassegnazione.
Sosteniamo attivamente la lotta dei lavoratori GKN!
Rispondiamo all'offensiva
dei capitalisti con l'organizzazione indipendente della classe operaia!
13 settembre 2021
Unione di lotta per il Partito comunista
https://unionedilottaperilpartitocomunista.org unionedilottaperilpartitocomunista@tutanota.com